operativo diverso. La decisione dipende da standardizzazione, change control e capacità di monitoring. CRITERIO MICROSOFT-MANAGED IT-MANAGED Controllo Più automatico. Controllo per eccezioni e outlier. Massimo controllo su pilot, wave e timing. Prerequisiti Opt-in + diagnostica (se usi approccio assistito). Standardizzazione più alta. Runbook IT, gruppi pilot, reboot planning, processo change e comunicazione utenti. Effort operativo Minore effort iniziale. Focus su monitoring e remediation puntuale. *Più effort iniziale, ma flusso più prevedibile e auditable. Velocità Più rapido su tenant omogenei. Più graduale, ideale per wave controllate. Quando usarlo Tenant moderni e cloud-managed, con buon livello di baseline e patching. Ambienti regolati, co-managed o con change-control rigido. Attenzioni Gestire eccezioni firmware/OEM e casi speciali (custom keys, dual-boot). Serve disciplina operativa: KPI, reboot e runbook per blocchi ricorrenti. Suggerimento: scegli il modello in base al livello di governance richiesto, non solo in base alla facilità tecnica.